Fin dalle origini, il sapone da rasatura nasce come strumento funzionale, non come cosmetico. Le prime formulazioni, ottenute da grassi animali o vegetali combinati con alcali, avevano un obiettivo semplice e concreto: rendere possibile il passaggio di una lama sulla pelle senza che l’attrito ne ostacolasse la fluidità. Non c’era profumo, non c’era piacere, non c’era identità: c’era solo la necessità di governare un’operazione meccanicamente delicata. Con il passare dei secoli e con il miglioramento delle tecniche di saponificazione, queste miscele si sono evolute, diventando più stabili, più prevedibili, più adatte a lavorare con acqua e lama in modo coerente. L’Ottocento e il primo Novecento segnano il momento in cui il sapone da rasatura si differenzia definitivamente dal sapone da toeletta: cambia la composizione, cambia il comportamento, cambia lo scopo.

Nel tempo, soprattutto con l’industrializzazione e poi con il ritorno della rasatura tradizionale, il sapone da rasatura ha assunto un ruolo sempre più centrale nel controllo del gesto. Non perché “protegga” dalla lama, ma perché influenza direttamente la scorrevolezza, la stabilità del film, la risposta del pelo all’acqua e il feedback durante la passata. Un buon sapone non corregge gli errori, ma rende il sistema leggibile: lama, pelle e mano smettono di lavorare alla cieca. È qui che si gioca la differenza tra un prodotto riuscito e uno inutile, anche se profumato o ben confezionato.

 

 

Questa sezione nasce con l’intento di affrontare il tema dei saponi e delle creme da rasatura in modo ordinato e concreto. Si parlerà delle diverse tipologie, dalle formule dure a quelle morbide e fluide, delle scelte di grassi, leganti e additivi, e di come queste incidano sul montaggio e sul comportamento reale durante la rasatura. Troveranno spazio analisi e recensioni ragionate, senza enfasi e senza sconti, che includeranno sia i marchi storici e più conosciuti sia produzioni artigianali o meno diffuse. L’obiettivo non è stabilire gerarchie assolute, ma fornire strumenti di lettura: capire cosa fa un sapone, come lo fa e per quale tipo di mano, di lama e di rasatura abbia davvero senso.

 
Diego Simonetta 
 

 

August Moon  Areffasoap & Rasatura Tradizionale 2.0

di Stefano Marinello

August Moon segna l'esordio della prima, attesissima collaborazione del gruppo Rasatura Tradizionale 2.0. Non è solo un set da barba, ma un racconto sensoriale che celebra il contrasto.

 

L'Esperienza Olfattiva

La profumazione è un viaggio magnetico. In apertura, le note agrumate vengono subito avvolte dal vetiver, che conferisce una lieve, elegantissima terrosità. È un preludio scuro e intrigante che prepara il naso a un cuore inaspettato.

 

Il cuore è un bouquet floreale di rara delicatezza: la dolcezza della tuberosa si intreccia al gelsomino e al neroli, creando un’armonia complessa che accarezza la pelle senza mai risultare invadente.

 

Le note di fondo firmano una scia importante ma equilibrata. Qui, il legno di oud si tinge delle sfumature notturne del patchouli, per poi essere improvvisamente ravvivato dal tocco esotico dell'ylang-ylang. Il risultato è un fondo dal respiro orientale, profondo ma mai soffocante.

 

Il feeling: August Moon evoca perfettamente la sensazione delle notti d'estate, quando il calore del sole lascia spazio a quello vibrante rilasciato dalla natura.

È una fragranza trasversale: perfetta per chi cerca la brillantezza degli agrumi, ma ideale anche per chi desidera sfumature più oscure e tenebrose. Un equilibrio magistrale che non eccede mai.

 

Piramide Olfattiva

Note di Testa: Bergamotto, Lime, Vetiver

Note di Cuore: Tuberosa, Gelsomino, Neroli

Note di Fondo: Oud, Patchouli, Ylang-Ylang

 

Il set August Moon e' disponibile nella versione in tallow d'Orso.

Ogni fragranza di Areffasoap creata per Rasatura Tradizionale 2.0 è disponibile, a scelta, anche in versione Eau de Parfum (EdP) per completare il set.

Oltre il floreale:  Forbidden Date

Stefano Marinello & Areffasoap per Rasatura Tradizionale 2.0

Forbidden Date rappresenta il vero fiore all’occhiello di Rasatura Tradizionale 2.0. Questa fragranza nasce dalla visione creativa di Stefano Marinello, che ne ha curato l'architettura olfattiva come "naso", per poi essere tradotta in realtà dalla maestria di Alesia, proprietaria del marchio Areffasoap.

Siamo di fronte a una composizione di straordinaria complessità, che rompe i canoni della profumeria "standard" per collocarsi a pieno titolo nel mondo della profumeria di nicchia.

 

Un'architettura a tre livelli

Forbidden Date è una fragranza che si svela per strati: ogni fase, testa, cuore e fondo, possiede una dignità tale da poter rappresentare, da sola, un profumo compiuto.

L’Apertura: Un mix audace di mirtillo, davana, ginepro, litchi e yuzu. Qui, la nota acida e zuccherina del mirtillo si sposa con lo yuzu in un equilibrio perfetto. Come in ogni matrimonio riuscito, serve un compromesso per trovare l'armonia: questo ruolo è affidato alla dolcezza del litchi e alla complessità della davana, mentre il tocco secco del ginepro placa l'esuberanza iniziale, rendendo l'insieme armonioso.

Il Cuore: Un’esplosione floreale pura e ricercata. Osmanto, ninfea e orchidea nera fluttuano su note acquatiche, creando un corpo centrale elegante, rarefatto e quasi mistico.

Il Fondo: Qui la fragranza si fa densa e "palpabile". Resine pregiate come il benzoino incontrano il calore speziato della noce moscata. L’assoluta di ambretta funge da anello di congiunzione, preparando i sensi alla fumosità bilanciata del legno di guaiaco e al carattere deciso del catrame di betulla, il tutto ammorbidito dalle note legnose dell'amyris.

L'Essenza del Viaggio

Forbidden Date non è un semplice set da barba; è un viaggio olfattivo in un mondo incantato. Evoca l'innocenza dei primi amori e quella capacità, tipica della giovinezza, di guardare il mondo con meraviglia. È una fragranza che restituisce speranza, permettendoci di ritrovare, per il tempo di una rasatura, la luce della nostra gioventù.

 

Piramide Olfattiva:

Note di testa: Mirtillo, Davana , Ginepro , Litchi, Yuzu

Note di cuore: Magnolia, Fiori d'arancio, Ninfea, Orchidea nera, Bambù, Palma rosa , Osmanto

Note di fondo: Benzoino , Noce moscata , Assoluta di Ambretta, Amyris, Albero di Guaiaco , Catrame di Betulla

 

Il set Forbidden Date e' disponibile nella versione in tallow d'Orso e Vegetale.

Ogni fragranza di Areffasoap creata per Rasatura Tradizionale 2.0 è disponibile, a scelta, anche in versione Eau de Parfum (EdP) per completare il set.

Ecstasy of Gold

Hanami Soap & Rasatura Tradizionale 2.0

di Stefano Marinello

Ecstasy of Gold è il primo set nato dalla collaborazione con Hanami Soap, brand spagnolo di saponi da barba vegani di altissimo livello. Si tratta di una tiratura limitata, uscita a Natale 2025 in esclusiva per il gruppo, che non verrà mai più riprodotta.

 

​Vi chiederete: perché leggere la recensione di un prodotto ormai introvabile? La risposta è semplice: per comprendere lo studio, la dedizione e la cura del dettaglio che Rasatura Tradizionale 2.0 infonde in ogni progetto, indipendentemente dal produttore coinvolto.

​L'ispirazione e il Concept

​Joan, titolare di Hanami Soap, ha voluto omaggiare l'Italia creando una piramide olfattiva basata sui suoi ricordi del nostro Paese. Il nome è un chiaro tributo al genio di Ennio Morricone, e l'intero set riflette quell'epicità senza tempo.

​Profilo Olfattivo

​Il profumo è coinvolgente, profondo e di un’eleganza che lascia senza parole.

Testa: Mandorla e cardamomo. La mandorla non è predominante, ma funge da supporto per rendere il cardamomo più "amichevole" e rotondo.

 

​Cuore: Cuoio e cashmere. Un abbinamento che proietta subito verso una calda estate italiana, magari in sella a una moto tra i vicoli di un borgo storico.

 

Fondo: Ambra, fava tonka e vaniglia. Queste note regalano una dolcezza che bilancia il carattere del cuoio, rendendolo morbido nel passaggio verso la scia finale.

​Il risultato non è mai stucchevole: è una dolcezza calda che accarezza e preserva le altre note, proprio come un abbraccio.

 

​Conclusioni:

​Questo set rimarrà una gemma rara, custodita gelosamente da chi è riuscito ad accaparrarselo. Tuttavia, la buona notizia è che sono previste nuove collaborazioni con Hanami Soap nel prossimo futuro, e queste approderanno con ogni probabilità nella grande distribuzione. Tenetevi pronti.

Xerius

Yaqi DLC / Master Soap Creations

di Stefano Marinello

Yaqi, azienda leader nella produzione di accessori per il grooming, ha consolidato da tempo la propria presenza nel panorama dei saponi da barba d'eccellenza.

 

Per raggiungere questo obiettivo, si avvale della collaborazione di un produttore sudafricano di spicco: Master Soap Creations. Un artigiano di immenso talento, capace di coniugare la maestria formulativa di un saponiere di alto livello a un'abilità straordinaria nel riprodurre fragranze iconiche con una fedeltà davvero sorprendente.

L'anima olfattiva: Il genio di Annick Ménardo

La profumazione di Xeryus si ispira a un capolavoro assoluto firmato da Annick Ménardo, uno dei nasi più brillanti della nostra epoca. Celebre per la sua predilezione per i toni scuri e profondi, la Ménardo sa integrare sapientemente sfumature audaci in strutture classiche, prediligendo l'uso di molecole non sintetiche.

La sua firma è impressa in creazioni che hanno fatto la storia della profumeria moderna, tra cui meritano una menzione d'onore:

 

Bulgari Black (Bulgari)

Ikat Rouge (Giorgio Armani)

Alive e Boss Bottled Absolute Edition (Hugo Boss)

Cool Water Intense (Davidoff)

Roma Uomo (Laura Biagiotti)

Bois d’Argent (Dior)

Xeryus Rouge (Givenchy)

Piramide e Performance

 

Ci troviamo di fronte a una fragranza maschile dall'eleganza innata e dal carattere deciso. L'apertura spazia tra l'originalità del Cactus e la vivacità del Kumquat, introducendo un cuore audace e impetuoso di Peperoncino Rosso, Geranio Africano e Legno di Cedro. Il fondo è incredibilmente sensuale, dove il Sandalo si accorda magistralmente con il Legno del Cuore, le Foglie di Cedro e il Muschio Bianco.

 

Sul piano tecnico, il sapone vanta doti di montaggio eccezionali, regalando una schiuma ricca che lascia la pelle setosa e rigenerata. L'aftershave analcolico, inoltre, stupisce per una persistenza che non ha nulla da invidiare a un’Eau de Toilette.

 

Conlusioni:

In sintesi, Xeryus è un prodotto sorprendente, la velocità e la facilità di montaggio, unite a una profumazione di un’eleganza e una persistenza disarmanti, lo rendono una creazione davvero degna di lode per ogni appassionato.

Opulence

Yaqi DLC / Master Soap Creations

di Stefano Marinello

In questa e nelle prossime recensioni non mi dilungherò sulla descrizione tecnica del sapone, poiché tutti i set Yaqi DLC in collaborazione con Master Soap Creations condividono la medesima, eccellente formulazione. Mi concentrerò piuttosto sulla piramide olfattiva, così da fornire un'idea chiara della fragranza che si sta per acquistare.

 

Opulence è ispirato al celebre 212 VIP Black di Carolina Herrera. Dietro questa composizione troviamo non uno, ma ben due nasi di calibro internazionale: Carlos Benaïm e Anne Flipo.

Carlos Benaïm è tra i più grandi profumieri viventi, creatore di icone come Polo (Ralph Lauren), Euphoria (Calvin Klein) e Armani Code (Giorgio Armani). Elencare tutti i suoi successi sarebbe quasi impossibile, data la sua straordinaria prolificità.

Anne Flipo, Maestra Profumiera, è nota per la capacità di far incastrare come tasselli di un puzzle note apparentemente agli antipodi, creando armonie incredibili. Tra le sue firme più note spicca Invictus di Paco Rabanne.

I due hanno collaborato per dare vita all'accordo distintivo di questa fragranza, basato sul contrasto tra assenzio e vaniglia nera. La profumazione, incredibilmente sensuale, gioca proprio su questo equilibrio perfetto.

 

La Piramide Olfattiva:

Apertura: Note decise di assenzio, anice e finocchio.

Cuore: Un'unica protagonista, la lavanda, che funge da ponte ideale verso la chiusura.

Fondo: Un finale che definire "seduttivo" è quasi riduttivo, tanto è calibrato in maniera maniacale.

 

La vaniglia nera e il muschio conferiscono infatti a questo set una potenza e un'eleganza uniche nel loro genere.

Velvet Rose

Yaqi DLC / Master Soap Creations

di Stefano Marinello

Oltre alle consuete ed eccellenti caratteristiche meccaniche del sapone, questa volta ci troviamo di fronte a una profumazione ispirata a Velvet Rose & Oud di Jo Malone.

 

Joanne Lesley Malone è una profumiera e imprenditrice britannica, nonché un naso di immenso talento. Collabora costantemente con i più grandi nomi della profumeria moderna e vanta all'attivo oltre 211 fragranze create tra il 1990 e il 2026. Per onore di cronaca, citiamo solo alcuni successi del suo brand come Fig & Lotus Flower, English Pear & Freesia (Limited Edition) e Midnight Musk & Amber.

 

Velvet Rose & Oud è una fragranza incredibile nella sua essenzialità, basata su quello che in profumeria viene definito un "matrimonio perfetto": l'accordo tra Rosa e Legno di Agar (Oud).

 

La Piramide Olfattiva:

Apertura: Si apre con una nota di testa ai chiodi di garofano, che regala una partenza speziata e decisa.

Cuore: L'evoluzione prosegue con la rosa damascena, dotata di una grande opulenza, che avvolge l'intera composizione.

Fondo: La rosa si sposa infine con l'oud e le praline, note di fondo che rendono la fragranza oscura, penetrante e profonda.

 

È una profumazione senza età, senza stagione e senza tempo. Quando si realizza un accordo di questo tipo, il successo è quasi garantito, a prescindere dal bilanciamento specifico. La persistenza è ottima, come da standard della linea, capace di accompagnarci piacevolmente per diverse ore.

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